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EMAP
Homo Photosynthticus
INNER

Continuano, durante le giornate dedicate a Next, gli appuntamenti all’interno di Bionica, ideato da Paola Pisani nell’ambito di Robotics IV edizione a cura di Gruppo78, con un pomeriggio-sera ricco di eventi internazionali all’insegna della natura terrestre e marina.

Appuntamento slittato da giovedì 21 a venerdì 22 settembre in Sala Luttazzi in Magazzino 26 Porto Vecchio – Trieste dalle 17.00 alle 21.00.

Si parte alle 17:00 con Juriji Krpan, curatore della Galleria Kapelica di Lubiana e art director di Kersnikova Institute, piattaforma slovena punto di riferimento europeo e mondiale per l’arte e l’investigazione sul contemporaneo.
Investigare il contemporaneo significa ripensare i rapporti tra società, scienza, tecnologia attraverso arte, filosofia e letteratura, questo fa Kersnikova, attraverso una rete tra gallerie, centri universitari, laboratori biotech, festival, musei, maker space, dove il focus è dato all’artista e la sua ricerca. Krpan ci parlerà in particolar modo di European Media Art Platform (Emap) attraverso il lavoro di alcuni degli artisti che ne hanno recentemente goduto,  tra cui il lavoro della francese Alizée Armett, la cui opera Ghostly Plants è stata presentata ad Ars Electronica la scorsa settimana e di cui un contributo è visionabile anche all’interno della mostra Natura Bio Robotica, ancora in corso fino al 24 di settembre nella sala Leonor Fini in Porto Vecchio a Trieste
La European Media Art Platform (EMAP), avviata da Werkleitz e cofinanziata da Creative Europe dal 2018, è un consorzio di 16 organizzazioni europee di media art specializzate in arte digitale e multimediale, bio arte e arte robotica. Attraverso un bando aperto, i membri EMAP offrono ai professionisti residenze di due mesi durante i quali le organizzazioni ospitanti e vari esperti di scienza, arte e tecnologia coinvolti, supportano gli artisti nella loro ricerca, mentre la rete di partner internazionali offre loro l’opportunità di presentare il proprio lavoro a oltre 100 partner in 40 paesi.
Tra i diversi paesi coinvolti oltre alla Slovenia, anche la Francia attraverso Antre Peaux,  importante centro di produzione artistica a Bourges, già partner di Robotics nelle scorse edizioni.

homo photosyntheticus

Alle 18.30 Antre Peaux e il laboratorio di biochimico nato al suo interno (Ursulab) presentano, in collegamento web, il francese Ewen Chardronnet e la coreana Maya Minder, con il loro progetto dal titolo Homo Photosyntheticus. Il lavoro di indagine sociale e artistica  prende spunto dallo scienziato atmosferico James Lovelock, che nel 1972 intraprese una spedizione scientifica sullo Shackleton verso gli oceani planetari per misurare i vari livelli dell’abbondante dimetilsolfuro (DMS), un gas di zolfo oceanico noto per il suo effetto di raffreddamento del clima diminuendo la quantità di radiazione solare che raggiunge la superficie terrestre. Lovelock era interessato soprattutto al fatto che lo zolfo organico emesso principalmente dagli spruzzi degli oceani proveniva dal suo precursore Dimetilsulfoniopropionato (DMSP), un composto presente nel fitoplancton e nelle alghe, in grado di rivelare il ciclo di feedback climatico che correla la produzione di DMS da parte del fitoplancton marino con la riflessione delle nuvole della luce solare. Questa osservazione lo portò a pubblicare, quello stesso anno, il primo articolo sull’ipotesi Gaia.
Di questo è di altro ci parleranno Ewen e Maya in una conversazione anche con Emanuele Ciccone in mostra in Natura Bio Robotica con l’opera CO2 4.0. Alla conversazione seguirà la visione di un breve documentario girato in Giappone dalla coppia di artisti dal titolo UMI NO YA – UTO MONOGATARI.

INNER

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Alle 20.00 a conclusione della ricca serata, l’ultimo lavoro audiovisivo dell’artista triestina Paola Pisani, in collaborazione con Amedeo Pinni su musiche di Ivan Penov dal titolo INNER, realizzato all’interno della Residenza Ars, curata da Kaleidoscienza e Quarantasettezeroquattro per il Comune di Gradisca d’Isonzo e in collaborazione con il laboratorio CosMi Collection of Sea Microorganisms dell’OGS, Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale di Trieste e WWF Area marina protetta di Miramare.

Con questo pomeriggio serata Gruppo78 conclude gli eventi internazionali all’interno della quarta edizione di Robotics, confermando un interesse sia nei confronti del contemporaneo che della costruzione di una rete transfrontaliera di produzione artistica in linea con le direttive volute dalle due capitali della cultura europea riunite in GO!2025. 

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