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ROBOTICS 2020

ROBOTICS 2020

NUOVO FESTIVAL DI ARTE E ROBOTICA E ALTRE TECNOLOGIE La cultura della IV Rivoluzione Industriale

ROBOTICS 2020

NUOVO FESTIVAL DI ARTE E ROBOTICA E ALTRE TECNOLOGIE

La cultura della IV Rivoluzione Industriale.

Dopo l’EDIZIONE 2018 di Robotics Festival, il Gruppo78 promuove quest’anno un’edizione rivolta soprattutto ai giovani e alla formazione attraverso l’esperienza di workshop proposti da artisti e scienziati.

Nell’impatto costante con le tecnologie digitali, conseguenti alla ricerca scientifica, una base fondante è costituita dall’aspetto inventivo, creativo, dall’arte cioè, riconosciuto motore per l’innovazione in genere e tecnologica  in particolare.

Il core del festival Robotics 2020, è la mostra internazionale dove si esibiscono sperimentazioni configurate in “opere” che con l’applicazione tecnologica trasformano i linguaggi tradizionali, rendendoli, come nel caso della pittura, “generativi”, cioè in fieri e in perenne metamorfosi.

Quest’anno il Festival è inserito nel composito e avveniristico tessuto di ESOF (Euro Science Open Forum) e rispecchia la cultura della IV Rivoluzione Industriale, fondata sulle tecnologie abilitanti che costituiscono i sistemi cyberfisici ottimizzanti senz’altro la produzione industriale, ma nel contempo anzi prima ancora, impiegati proficuamente in una nuova produzione artistica, la Media- o Cyber-Art.

Il programma prevede workshop sperimentali su robotica, AR, VR, Intelligenza Artifciale, Blockchain, Simulation, Video-mapping con l’obiettivo di produrre dei prototipi – da esporre in mostra – che inducano a riflettere e a creare relazioni ed emozioni. In questo campo saranno i più giovani i protagonisti ad interagire con le loro visioni, intuizioni, verso il futuro.

Saranno coinvolti Istituti scolastici locali, come il Conservatorio G. Tartini con la sezione MNT (Musica e Nuove TeCnologie), L’Istituto Tecnico Industriale A.Volta con un hackathon allo SciFabLab per coniugare la robotica all’arte, l’Istituto professionale Galvani con la sezione Audiovisivi.

Inoltre giovani artisti, ma anche creativi, makers saranno invitati a partecipare ad una ricerca tra scienza ed arte sul significativo quanto affascinante tema “See the Sea Change”/ Vedere il cambiamento del mare “ in collaborazione con OGS/ Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica di Trieste.

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